Si registrerebbe un'accelerazione dell'inflazione nel mese di febbraio 2026.
Sono queste le stime dall’Istat, l’indice dei prezzi al consumo, con un aumento dell’1,6% su base annua, in crescita rispetto al +1,0% di gennaio dello stesso anno.
Su base mensile la variazione sarebbe, invece, pari a +0,8%.
A trainare la risalita soprattutto i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona. In particolar modo, un forte incremento sarebbe registrato dai servizi di alloggio (+10,3%), e a seguire anche dai servizi relativi ai trasporti (+3,0%), nonché dagli alimentari non lavorati (+3,6%).
Salirebbe, inoltre, anche il ‘carrello della spesa’: la crescita su base annua passerebbe, pertanto, da un +2,2% (da +1,9% di gennaio). E l'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, aumenterebbe con +2,4% del +1,7%.
