La Camera ha approvato in via definitiva il decreto Fiscale, che diventa così legge dello Stato dopo il precedente passaggio al Senato e il via libera senza modifiche da Montecitorio. Il provvedimento è stato approvato con 132 voti favorevoli e 81 contrari.
Il decreto introduce una serie di misure in materia tributaria e di gestione del fisco, con interventi che puntano a ridefinire alcuni strumenti di regolarizzazione e a riorganizzare scadenze e adempimenti fiscali.
Tra le principali novità figura l’ampliamento della rottamazione quinquies, che viene estesa anche alle multe e ai tributi gestiti da regioni ed enti locali. La misura amplia quindi la platea dei debiti sanabili attraverso la definizione agevolata.
Il provvedimento prevede inoltre la revisione del calendario per l’adesione al concordato preventivo, con l’obiettivo di rendere più flessibile la gestione delle scadenze per contribuenti e professionisti.
Un’ulteriore disposizione riguarda la sospensione fino al 30 giugno della tassa sui piccoli pacchi extra Ue, una misura temporanea che incide sulle importazioni di valore contenuto provenienti da Paesi extraeuropei.
Con l’approvazione definitiva, il decreto entra in vigore e completa il suo iter parlamentare, diventando parte del quadro normativo fiscale nazionale.
