Il Carnevale rappresenta un importante volano per l'economia italiana.
Dolci, turismo e eventi che coinvolgono diverse città italiane, generando ricadute molto positive su PMI e infrastrutture.
Statistiche ufficiali, elaborate da enti di ricerca e organizzazioni settoriali, indicano per il 2026 di un giro d'affari superiore agli 1,5 miliardi di euro. Questo valore comprende, inoltre, diverse componenti:
- Ospitalità e servizi turistici (alberghi, B&B, agenzie)
- Ristorazione e pasticcerie, con un'enfasi sui prodotti stagionali
- Commercio e produzione di costumi, maschere, accessori
- Eventi, entertainment, marketing territoriale
- Mobilità e trasporti collegati alle principali destinazioni festose
Nel dettaglio, però, solo il segmento dei pernottamenti e dell'indotto turistico ha generato oltre 500 milioni di euro, esclusa, pertanto, la componente legata a vendite alimentari e commerciale.
L'impatto diretto sulle piccole e medie imprese (PMI) riguarderebbe poi: laboratori di pasticceria, atelier di sartoria, aziende di servizi per eventi e agenzie di animazione hanno segnalato incrementi di fatturato stagionali.
