Argento in forte rialzo: raggiunti gli 87 dollari l’oncia, Oro più stabile






Negli ultimi giorni il mercato dei metalli preziosi ha registrato un nuovo scatto dell’argento, tornato protagonista dopo settimane di relativa calma. A partire dal 5 maggio, il valore del metallo è cresciuto rapidamente passando da circa 72 a 87 dollari l’oncia, con un incremento vicino al 20% in poco più di una settimana.

L’aumento interrompe una lunga fase di stabilità che aveva caratterizzato l’argento durante la primavera, dopo i forti scossoni vissuti nei primi mesi dell’anno. Tra la fine del 2025 e gennaio 2026, infatti, il prezzo era addirittura raddoppiato fino a toccare il record di 116 dollari l’oncia, prima di un brusco crollo del 30% registrato a fine gennaio.

Secondo gli analisti, la nuova crescita sarebbe legata soprattutto all’aumento della domanda industriale di argento e alle recenti restrizioni sulle esportazioni introdotte dall’India, che punta a contenere l’uscita di metalli preziosi per sostenere la propria valuta nazionale.

Scenario diverso invece per l’oro, che dopo mesi di forti oscillazioni sembra aver ritrovato una fase di equilibrio. Da oltre un mese il valore del metallo giallo si mantiene infatti in una fascia relativamente stabile compresa tra 4.500 e 4.700 dollari l’oncia, lontano dalle improvvise impennate e dai crolli registrati all’inizio dell’anno.

Gli esperti ritengono che la situazione attuale possa indicare una minore pressione speculativa sul mercato dell’oro rispetto ai mesi precedenti, mentre l’argento continua a essere influenzato soprattutto dalle dinamiche industriali e commerciali internazionali.